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time-art gallery

by raffaella matera

Poetica

attimo su attimo del tempo    poetry-making curriculum artistico   io

Raffaella Matera Artist Statement(english)

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attimo su attimo:

Se qualcosa si agita nell'intimo di ogni uomo durante la sua progressione di vita, questo qualcosa ha sicuramente a che vedere con il tempo, e più precisamente con il suo scorrere incontrollabile. Si potrebbe dire che, tale situazione interiore comune a tutti gli uomini, sia direttamente proporzionale all'aspettativa di vita ancora da vivere. Cioè, nell'età precoce si ha nei confronti del tempo che passa idea di tempo decelerato mentre se ne vorrebbe l'accelerazione, provando piacere del suo scorrere quasi desiderandone il fluire veloce per giungere a quell'età in cui la persona crede di poter raggiungere una qualche affermazione personale tra gli altri nel mondo, il divenire un adulto in una società controllata da adulti. Ma, quando questa fascia vitale viene superata, e le aspettative di vita si assottigliano, l'uomo ha idea di tempo che scorre accelerato e spera nella decelerazione.

Anche nel comune quotidiano si instaura questa situazione soggettiva rispetto al tempo che passa, seppur con variabili individuali, ed è noto a tutti come lo scorrere del tempo sia influenzato dallo stato più o meno sano dell'intimo cioè dell'uomo in se stesso e dell'uomo con gli altri. Accade così quando siamo assorti nei nostri pensieri, quando siamo felici, oppure quando ci troviamo in preda alla sofferenza fisica o psichica, i minuti, ore e giorni sembrano interminabili. Dunque una condizione soggettiva molto labile dà un'impressione illusoria del tempo che scorre il ciclo notte-giorno, il ciclo delle stagioni, o il semplice tic tac dell'orologio meccanico, convincono invece che il tempo scorre oggettivamente uguale per tutti dando quel senso esatto misurato universalmente riconosciuto.

Quale tra i due metodi di misurazione del tempo sia quello giusto è un dilemma. Ovvero se l'opzione veritiera sia nell'impressione soggettiva o la misurazione oggettiva (meccanica o naturalmente ciclica).

Che si tratti di un attimo o minuto-secondo, la durata di essi è uguale, ha estensione identica per tutti gli uomini?

Sicuramente oggettivamente si, non soggettivamente.

Difatti l’uomo ha un'anima che permette di amare, pensare, agire, gioire, soffrire.

Per cui soggettivamente, un attimo non ha uguale durata per tutti nel corso della vita ma sentito nell'anima diverso come estensione.

Oggettivamente invece esso lo è, precisamente misurato meccanicamente, poichè l'agire umano lo richiede nell’ambito concertativo individuale e collettivo di vita.

Se la dimensione oggettiva del tempo è reale, logica, (collegata al moto terrestre), non è però l’unicamente esistente, poichè anche la soggettiva ha il suo valore reale per ognuno ed in ognuno. Ed ognuno vive nella società ed in essa agisce.

Dice Sant'Agostino nelle sue Confessioni:"..in te o anima mia misura il tempo..", e certamente sapeva quale stupenda conoscenza comunicava e lasciava in eredità. Pertanto si può pensare che la vera dimensione temporale dell'attimo è il risultato di soggettiva e oggettiva.

Quest'ultima ne è l'aspetto esteriore pratico e vero perchè certo, misurabile, visibile ed uguale per tutti, mentre l'altra, la prima, ossia l’interiore, non è uguale per tutti ma è vera e certa anch’essa, ma conosciuta nell'intimo dall'uomo e nota solo ad egli stesso, ed inconfutabile poichè la soggettività, condizione relativa dell’uomo, assume risvolto di realtà autonoma nella dimensione personale.

Ma fino a quando l' essere umano scinderà le due misurazioni, tralasciando l'una o l'altra, non riuscirà a vivere pienamente l'attimo nella sua essenza pregevole. L'attimo è vita. Il tempo equivale vita. Oggettivamente tempo nel tempo, e soggettivamente Tempo spirituale .Quando queste due dimensioni si complementarizzano in un solo attimo, l’uomo vive tempo assoluto, tempo superiore.

Il Tempo ha una sua impalpabile “consistenza”, una sua estensione, in due dimensioni: oggettiva e soggettiva.

La soggettiva comprende quella oggettiva, non viceversa.

Analizzando difatti il passato esso è misurabile tanto oggettivamente cioè storia con estensione all’indietro di millenni, che soggettivamente nell’individuo mediante la memoria con estensione minima, legata al suo normale ciclo vitale.

Il futuro invece è misurabile solo nell'anima: esso è entità temporale perfettamente ed esclusivamente soggettiva poichè dovrà ancora calarsi nella vita, divenendo presente e trasformarsi poi in passato, ed esso ha estensione non misurabile, infinita.

Il presente possiede in sé ambedue le dimensioni e l’ estensione dell’attimo (inteso come unità di tempo) paragonabile ad una goccia che cade, è rapportabile in pittura ad un punto, lineetta, trattino, ossia quantità di vita impiegata a compiere uno di questi segni, e solo spiritualmente, in questo agire, l’uomo avverte in sé nella coscienza dell’attimo presente, altro tempo soggettivo complementare: ossia passato e futuro, memoria e speranza.

Il Tempo oggettivo correlato ai cicli naturali e al moto terrestre, appartiene dunque alla dimensione di quello soggettivo che lo contiene, poiché è ben più vivente, intenso e naturale, con densità ed estensione diversa, nel cui attimo coesistono simultaneamente passato-presente-futuro. In esso si innesta la mia ricerca artistica.

"Là dove non possiamo arrivare volando, dobbiamo arrivare zoppicando...E zoppicare dicono le scritture, non è peccato".( al-Hariri)

del tempo: torna su

L'arte è manifestazione suprema dell'umana spiritualità. Essa è semplicemente conoscibile ed inconoscibile al contempo. Risulta quindi imperfettamente dicibile nella sua interezza, poichè quale emanazione visiva dell'anima autrice, viene percepita dall'anima fruitrice tramite inesplicabile linguaggio articolato per inespresse e misteriose parole mediato dalla sensibilità interiore. Tale idioma è quello dello spirito, psiche: incomparabile essenza vitale, unica energia attivante l'uomo in sè, con altri esseri, nel tempo e nello spazio.

Grandi conquiste ha ottenuto l’uomo sullo spazio, qualcuna sul tempo. Ma l’uomo si propone di esplorare questa entità più profondamente, più da vicino. Sicuramente gran parte dei suoi sforzi di ricerca sono rivolti al prolungamento della vita media, conseguendo successi in tal senso con la scienza.

L’arte non può aiutarlo in questo: non è suo compito. Può invece migliorare la qualità della vita, ricercando con i suoi mezzi peculiari, di capire meglio il tempo.

L’artista si addentra in questa dimensione avventurandosi là dove le sue percezioni, intuizioni, lo portano, investigando più da vicino in se stesso e nella società, cosa è il tempo, come è vissuto, come lo si potrebbe vivere, come lo si dovrebbe vivere per trarne benefici.

Oggetto della mia conoscenza artistica è l'uomo, principalmente inteso come anima nel tempo, in ogni azione nell’attimo di vita che scorre e di quanta evoluzione possa sviluppare ed aggiungere alla sua spiritualità individuale e collettiva, attimo su attimo di tempo assoluto in vigile coscienza, consapevole di essere Vita nella Vivente Umanità e viceversa, identità questa interdipendente ed indissolubile che esige armonia per esistere pienamente.

Attualmente l'uomo cede a quelle limitazioni priorizzanti il presente oggettivo come tempo esclusivo di vita vera dimentico ormai nel suo correre quotidiano dell'interezza del patrimonio anima, trascura spesso meditazione e sentimento, elementi questi che nel loro originarsi e svilupparsi impiegano e constano logicamente di un variabile arco di tempo che egli ritiene di non poter dedicare, disinteressandosi così della dimensione soggettiva del tempo non raggiungendo l'attimo pregevole.

Pur se ampliate le discipline all'inizio del terzo millennio, l'uomo moderno, nel suo affannarsi, non riesce a cogliere sostanzialmente la complessità di ogni cosa oggetto di interesse e pressato da frenesia temporale, giunge a lambirne aspetti esteriori che non rivelano, nè lo potrebbero, quell'armonia interiore individuabile e comunque alla sua soglia d’attenzione già come eccezione intuita.

Questa armonia assoluta, vera sostanza sentimentale, è proiettata e ricevuta dall’uomo solo quando immerso nell'Infinito, raggiunge in coscienza la qualità superiore del tempo spirituale di ogni attimo che è così attimo complesso.

Pertanto nell’oggi imperante l'ordinaria multidisciplinarietà tecnologica orienta l'uomo a sfruttare il tempo come concentrazione inflazionata di presente oggettivo, e, pur non cogliendo armonia, l’ambiguità stessa delle cose, quel loro annoso duplice aspetto ugualmente scaturisce e è imperfettamente percepito secondo inquietanti nuovi aspetti.

Tali situazione rapportandosi alla fragilità dell'uomo e apparente caducità dei cicli naturali, e sottacendo la naturale replica degli stessi, provoca nella vita psichica, nel corso del tempo, una continua metamorfosi di motivi ed energie spirituali la cui influenza, forza e verso cambiano ininterrottamente in ogni attimo di vita, in progressione a cascata che avviene immediatamente nell'attimo in cui l'uomo agisce o è chiamato ad agire o a recepire nell'attimo presente ed in un determinato spazio. Sopravvengono altresì dalla deficitaria conoscenza del proprio animo, abisso insondabile, talvolta neppure per quella genericità di aspetti comuni a tutti, per cui l'essere umano si trova riguardo alla forza del tempo in cui agisce e che in lui agisce, in stato pregiudizievole di vita.

Traggono origine da ciò scelte, obbligazioni, compromessi, contrasti, conversioni e compensazioni in ogni realtà del vissuto, determinando nell'esperienza oggettiva quei fattori spirituali soggettivi e collettivi, i quali in stato di continua e flessibile interdipendenza comunque entrano e restano stabilmente nell'interiorità di ognuno.

L’atto vissuto nato dall'idea originale ha quindi, oltre che valenza presente, il passato nella compiutezza, e una proiezione futura che sfugge all'autore.

Tale atto, quale sconosciuta, imprevista entità generata dall'interazione imponderabile tra soggetto e società, si propaga espandendosi come ogni azione umana nello spazio presupposto d'influenza, ma anche nel tempo, attimo su attimo, assumendo nuova ed altra dimensione (già potenziale nel presente nel risvolto ma inaccertabile poiché futura ).

Si può dunque dire che ogni atto umano nato da conscia azione spirituale, ossia sentimento e pensiero, si rigenera nel tempo futuro in se stesso indipendentemente, per una parte come dotato di forza autonoma e senza controllo dell’autore.

Divenendo per compiutezza atto passato sopravvive in memoria, ma produce eco di sè nel presente successivo, generando ulteriori azioni future, non pienamente prevedibili e non pienamente sottomettibili, talvolta dissociati perfino dal contesto originario, per travaso, scambio di energie tra individuo autore, individui ricettori e società.

Eliminando la barriera del tempo non scoperto attraverso la conoscenza della propria anima, delle proprie reazioni, dei cambiamenti accettabili, si può giungere a sentirsi in piena armonia nell'universo mediante conoscimento di se in sè, degli altri in sè, di sè negli altri e nell'Infinito abbattendo la soglia del tempo che scorre, poichè volgendosi all'Infinito il tempo finito perde la sfida restando confinato all’aspetto oggettivo.

poetry-making: torna su

"Io penso in forme e colori "(G. Braque)

L' underdistance dall’uomo oggetto della mia esperienza artistica, propone quale conoscenza, non l'apparente, preclusivo e inibente ritorno alla realtà concreta esteriore, bensì liberazione di criteri di verità della stessa sempre presenti, precipuamente di realtà spirituale nell'attimo assoluto.

Nelle fasi evolutive, l'uomo in quanto vita è spirito nel tempo, in quanto storia è già tempo, in quanto speranza è anelito di tempo....

Si compendiano quindi intellettualmente in ogni attimo presente, (che è vita), tanto il percorso della memoria, quanto l'origine del futuro inteso come proiezione di pensiero, e, andando oltre i temi bergsoniani come lo "slancio vitale" o "durata", collegandomi bensì al tempo agostiniano, giungo al concetto dell'uomo che afferra spiritualmente la cognizione di "attimo complesso" vissuto, parte singola ed inscindibile del e nel ritmo universale...

Pertanto tale dimensione temporale connotata spiritualmente- nel dinamismo dei fatti psichici propri d'ogni uomo, in ogni istante del loro mutante fluire, in stato di differenziazione continua ed imprevedibile- si attua nell'opera in forme sensibili.

Le percezioni consce-inconsce, trasferite sul piano dell'esperienza si concretizzano nella struttura pittorica riqualificata in alcuni dati primari, tela-spazio, colore-materia, ed in quelli formali scaturenti dall'evoluzione spirituale dell'uomo nel tempo e cognizione perfetta dello stesso in lui, in organico, unitario ed atomizzato, per cui l'attimo presente complesso, vissuto nell'anima, diviene nella struttura dell'opera istante-apposizione per trasporto a cascata ( falling - beckground ) continua e ritmica di materia quale traslata di metamorfosi spirituale, in cui coesistono cognitivamente passato-memoria, futuro-attesa, unici tempi dotati di estensione spaziale.

Si supera il concetto di tempo semplice misurato per giungere al tempo quale movimento di vita dell'anima, ovvero "tempo spirituale"...

L'opera stessa diventa così luogo di verifica e di analisi dimensionale dell'uomo in cui sentimento, ragione, etica, morale, nelle possibilità dell'insieme strutturale, recuperando making non fine a se stesso, ma inteso come attivazione della psiche indirizzante ed indirizzata nell'evoluzione del tempo, forza centripeta e centrifuga coincidenti nell'uomo con l'intorno, evidenziata dall'indagine continua, concorre eminentemente alla liberazione della materia per affidarla interamente alla supremazia e protezione dello spirito.

.....La vita di ogni uomo è tempo nel Tempo, tempo su tempo, attimi complessi, battiti, momenti, memorie, attese, silenzi, ed è sempre tempo, nella totalità del suo essere in armonia con con il respiro universale. (R. Matera)

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"le hasard ne favorise que les esprits préparés"

  2008 Mag 10-24 "Omaggio a Andrea Pazienza"- Galleria Civica d'Arte Contemporanea - Termoli (CB)- Progetto espositivo, organizzazione e allestimento a cura dell’Associazione Artistico Culturale “Andrea Pazienza “ – Termoli (CB) di cui è Socio Fondatore- Realizzazione di tutta la grafica digitale dell'evento - Opera presentata nella sezione "Tributo dei Soci"-mostra collettiva

  2008 Apr 24-28 "I percorsi dell'anima" collettiva: Museo Civico "Porta della Terra" - Comune di San Salvo (CH)

2006 Lug-10-17 "Artist Eyes" collettiva: Castello Svevo di Termoli, egida Ass. Cult. Jacovitti di Termoli, e Amm. Com.le e assessorato alla Cultura Comune di Termoli.

2002 Gen. Free-expo: Galleria d'Arte "New Art "-Centro Comm.le "Lo Scrigno" Via M. delle Grazie-Termoli (CB)

2001 23 Nov. Torino Film Festival: Premio "Torello di Plastica" per la miglior sceneggiatura cinematografica on line -Progetto "Leone di Plastica"-Patrocinio Comune di Torino-Assessorato alla Cultura-Assessorato all'Ecologia.

2001 15/27 sett. Collettiva: “Terra bruciata”- Galleria StudioLogos – via Dei Fienaroli 10 - Roma.

2001 11/31 ag. protratta fino al 15 Collettiva: “We are blue - nove artisti per le Isole Tremiti”- Sala Consiliare Comunale –Patrocinio Comune Isole Tremiti (FG) - Ideazione, allestimento, cura artistica e partecipazione.

2001 1/31 ag. protratta fino al 16 Personale: “Perfect Air”- Ristorante “Il Battello Ebbro”-Vico VI Duomo- Borgo Antico Termoli.

2000 lug./ag.Free –expo: ristorante”Il Pirata”- Isola S.Domino -Isole Tremiti(FG).

2000 mag. Partecipazione: Premio Letterario ”Il Battello a Vapore”- Ed. PIEMME – Verbania.

2000 sett. Realizzazione Manifesto “Scuola Calcio S.Timoteo”-Termoli.

1999 ag. Inizio della collaborazione con quindicinale regionale “XX° Regione”- Campobasso.

1999 mag. Realizzazione Manifesto promozionale “Nuovo Campo di Calcetto Esso Dag”-Termoli.

1999/1998 Collaborazione culturale al quotidiano regionale “Nuovo Molise”- Campobasso.

1998 28 nov. 13 dic. Collettiva: XXII° Concorso Nazionale di Pittura e Grafica”Cristoforo Marzaroli”-Palazzo dei Congressi-Comune di Salsomaggiore Terme(PR).

1998 29 nov. 6 dic. Collettiva III° Edizione Concorso di Pittura, Scultura e Grafica”L’uomo e il mare”- Biblioteca Comunale - Comune di Eraclea(Ve).

1998 ag. Collettiva: II° Rassegna di Pittura, Grafica e Scultura “Città di Guglionesi “– Patrocinio:Regione Molise- Ass. alla Cultura di Campobasso – Comune di Guglionesi- Comitato S. Nicola ; Palazzo Massa-Guglionesi(CB).

1996 dic. Collettiva: I° Edizione Premio Internazionale di Pittura, Scultura e Grafica”L’uomo e il mare”- Biblioteca Comunale - Comune di Eraclea(Ve).

1996 20/23 giug. Collettiva: I° Edizione Premio di Pittura, Fotografia e Poesia Molisana – Ass. Cult. MoliSiamo – Galleria Finzioni - Corso Buenos Aires- Milano.

1995 set. Collettiva: II°Concorso Nazionale di Pittura Estemporanea- Comune di Lucito(CB).

1995 mag. Partecipazione: Concorso Letterario Nazionale “Madri e figlie” di Famiglia Cristiana – Romanzo presentato”Benedetta de’ pensieri”.

1995 gen. Inserimento ne”Annuario Nazionale: Il Quadrato – Pittori e Scultori Italiani di importanza Europea”.

1993 nov. Partecipazione: Concorso Nazionale di Narrativa e Poesia “Umberto Casu”- ItalArt Ass. Cult. LODIC –Milano.

1993 estate Personale: “Sensation” - Ristorante “Il Panfilo”-Lungomare C. Colombo – Termoli.

1992 mar. Partecipazione: Premio Editoria “L’ Autore” di Settore R - Firenze Libri- Scandicci (FI).

1991 lug. Realizzazione Manifesto promozionale “Torneo di Calcetto Esso Dag”- Termoli.

1990 dic. Partecipazione: Concorso Premio Città di Milano” Lo Sguardo degli Altri”- Sceneggiatura Cinematografica sul tema dell’Handicap- Egida Ledha-(Lega per i diritti degli handicappati) – opera presentata” Al Massimo dopo”- Milano.

1990 gen.1989 dic. Collettiva: III° Rassegna Pittori e Scultori Molisani-Patrocinio Comune di Termoli- Assessorato alla Cultura- Sala Consiliare Comunale – Termoli.

1989 lug. Ideazione ed esecuzione trompe l’oeil su muro(lunghezza m.17,00 ;altezza m.1,70)di recinzione giardino-bar all’aperto de “Enoteca da Roger ”- via F.lli Brigida- Termoli.

1989 apr. Collettiva: I° Rassegna Molisana d’Arte Contemporanea:-Patrocinio Centro Studi 2000 Guardialfiera- Comunità Montana Cigno-Valle Biferno - Casacalenda – Locali sede Centro Studi 2000 a Guardialfiera.

1988 mag. Collettiva: Mostra d’arte Sacra” Maria Madre dei Credenti”- Patrocinio Curia Vescovile Diocesi Termoli-Larino- Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Termoli.

1987 apr. Collettiva: VI° Rassegna di Pittura e Scultura “CedasFiat”- Patrocinio Fiat Auto S.p.A . Stabilimento di Termoli-Sala Consiliare Comunale di Termoli.

1986 mag. Collettiva: Mostra dell’Associazione Artisti Termolesi - Sale del III° Circolo Didattico – Termoli.

1985 nov. Collettiva: Mostra dell’Associazione Artisti Termolesi- Sala Consiliare Comune di Mafalda (CB).

1985 set.Collettiva: “Pittori CedasFiat”- Patrocinio Fiat Auto S.p.A. Stabilimento di Termoli- Locali CedasFiat.

1985 ag. Personale: Mostra all’aperto vie del Borgo Antico- Contesto Associazione Artisti Termolesi per la II° Sagra del Borgo di Termoli.

1985 giu./lug. Collettiva: IV° Premio Nazionale di Pittura e Grafica estemporanea”Città di S. Salvo”- San Salvo(CH).

1985 mar. Collettiva: ”Itinerari dei pittori di Termoli”-Galleria La linea dell’Arte- Termoli

1985 feb./mar. Collettiva: V° Rassegna Pittori e Scultori Fiat- Patrocinio Fiat Auto S.p.A. Stabilimento di Termoli- Locali CedasFiat.

1985 gen./1984 dic. Collettiva: I° Rassegna Pittori e Scultori molisani- Patrocinio Comune di Termoli - Biblioteca Comunale di Termoli.

1984 ag. Collettiva: VIII° Mostra di Pittura e Fotografia- Circolo l’Incontro- Sede del Circolo- Termoli.

1984 ag. Personale: Mostra all’aperto vie del Borgo Antico- Contesto Associazione Artisti Termolesi per la I° Sagra del Borgo di Termoli.

1982 ag. Collettiva: VI° Mostra di Pittura e Fotografia- Circolo l’Incontro- Sede del Circolo- Termoli.

1982 mag. Collettiva: II° Rassegna Pittura, Scultura e Grafica- Patrocinio Fiat Auto S.p.A. Stabilimento di Termoli- Locali CedasFiat.

1980 dic. Collettiva: I° Rassegna Pittura, Scultura e Grafica- Patrocinio Fiat Auto S.p.A. Stabilimento di Termoli- Locali CedasFiat.

1979 lug. Collettiva: III° Mostra di Pittura e Fotografia- Circolo l’Incontro- Sede del Circolo- Termoli.

1978 ag. Personale: “Emozioni”- Ristorante “il Drago”- Termoli.

1978 lug./ag. Personale: “Segno ritrovato”- ristorante “Il Panfilo”-Lungomare C. Colombo- Termoli.

1978 mag. Free-expo: Galleria d’arte “Alessandra”- Giulianova Lido(TE).

1977 apr. Free-expo: Galleria d’arte “Lo Scacco”- Giulianova Lido(TE).

1975 giu./lug. Personale:”Percorsi visivi”-Ristorante”Calipso”-Vasto Marina(CH).

 

 

 

Raffaella Matera, nasce nel 1952; vive e opera artisticamente a Termoli(CB). Nell’aprile del 1971 il matrimonio; nel Luglio dello stesso anno consegue il diploma di Geometra presso il locale Istituto Tecnico “G.Boccardi” e diventa mamma del suo primogenito. Nel 1973 nasce il secondo figlio.

 L’esigenza di creare presente fin dall’ età prescolare diviene sempre più incalzante nonostante le responsabilità connesse al ruolo di moglie e di madre.

Nel 1983 persegue la specializzazione di Disegnatrice. Nel corso degli anni continua a promuoversi in quegli studi ritenuti necessari al percorso formativo artistico, continuando a dipingere ed esponendo sul territorio nazionale, potenziando nell'evoluzione anche l'interesse per lo scrivere. Totalmente scevra di ogni scopo mercificante, andando controcorrente, interiormente libera, si prodiga nelle ricerche oggetto di conoscenza liberando segno e colore, trasferendo nella struttura visiva il messaggio cognitivo raggiunto.

 

Raffaella Matera Artist Statement:

My artistic search is based mainly on man, understooding as a soul, in each action in a Time, life's moment that passing, and evolution's quantity He can develops and in a quantity of evolution an improvement of an individual and commun spirituality in each minute of absolute Time, conscious lived of being Life in Alived Humanity and vice versa.


The Time also having untouchable “consistence” and twofold extension, that objective regarding to natural cycle and to earth movement, composed in that subjective: human, spiritual, extension with density and different extension, which in the moment coexist similarly Past, Present and Future, so are "complex moment".


Similarly to moment he is the man, since in the present he is spirit in the time, like history is already time, like hope is time's yearning.

When the complementary dimensions, objective and subjective, together will be intelective realised by man, so finally he will live in absolute time, a superior time.


And, like passing time, the atmospheric element marking the natural milieu, moment on moment, similarly, in his life, the man mark own inward essence and the own enviroment with his chosen and actions.


Such “marking” from the both fellow active objective has similar sensitive structure, apparent shape, in figure reportable to some sands in the deep of little river (beck), or the seashore, source own to transport of water, and the others situation, similar in nature where a natural element incides into in his energy another natural element in an unroll incessant moment .

Conditioned to temporal factor and from activity, such apparently solid shapes, instead are fickles, unstables, fleeting, frails, but reborn from itself same, and such shape’s variability in continue fluctuation, is renewed and repeated in the time and delivery Infinity.

Thus also for the man, with the conscious, unconscious perceptions, action and choices, that, from me transferred on experience's level, and realized in the painting structure, requalified in some primary data (canvas as space, color as matter) and in formal data spring up from spiritual evolution of man in the time and from perfect knowledge in himself, in a unity organic and atomized, so that the complex moment lived in soul, becomes “affixing-moment” in artwork’s structure through waterfall transport (beckground) of continue and rhythmical matter becomed spiritual, which coexist knowledgment recalling-past, waiting- future.
 

"Diciamo che,in un momento qualsiasi della giornata, quattro orologi sono stati portati qui. Tutti e quattro erano fermi e segnavano le quattro e tredici. Le quattro e tredici. Queste due cifre non vi suggeriscono nulla?"

(L'Ispettore Dick Hardcastle alla signorina Pebmarsh in "Sfida a Poirot"-

Agatha Cristie-I Classici del giallo-Mondadori 1984-pag.22)

"Il poeta si comporta come il bambino che gioca. Egli crea un mondo di fantasia che prende molto sul serio-in cui cioè, investe una grande carica emotiva-e lo separa nettamente dalla realtà".

(Sigmund Freud:

"Opere 1905-1921"

-Newton Compton-Roma 1992-pag162)

"Dopo aver dato alle anime tutte queste leggi, affinchè per l'avvenire non potesse essere impputato a lui alcunchè di male compiuto da ciascuno di esse, ne seminò alcune sulla terra, altre sulla luna, altre infine su corpi celesti che servono a dare la misura del tempo."

(da Ethikà-Moralia di Plutarco)

"Il tempo non perde tempo. Il suo corso non è senza traccia sui nostri sensi, ma nell'animo il suo operato è mirabile."

(da Le Confessioni di Sant'Agostino- I classici della Bur-Rizzoli pag.179)

Il migrare dei giorni plasma l'animo secondo prova, silenzio, incontro con Dio,

così come l'azione del vento plasma la sabbia

e l'azione dell'uomo coltivando modella la terra. (R. Matera)

"Una quadruplice brama, non concessa agli animali, è stata posta dal Creatore nel cuore dell'uomo per dominare la sua natura animale: la brama della santità che noi chiamiamo fede, l'imperativo del dovere che noi chiamiamo coscienza, il piacere della conoscenza che noi chiamiamo brama di sapere e la gioia del bello che noi chiamiamo senso artistico.Questa quadruplice brama attira l'uomo a Dio secondo i Suoi quattro interessi eterni: la religione, la virtù, la scienza e l'arte."

(Karl Ernst von Baer-fondatore della embriologia moderna)

last update 2010